Mattinata semisoporifera al convegno Stati Generali dell’Editoria 2006, vicino al Lungotevere Ripa.
Ho gradito la struttura architettonica della sala convegni: moderna ma classica.
Tanto vetro, tanto legno, tanti archi.
Tanti anche i signoroni presenti a questo evento: C. Feltrinelli, C. Mondadori, P. Zanichelli (e non sono le librerie) e ieri Luca Luca Cordero (oltre a politici ed altri). Tanti discorsoni di facciata. Nel mentre cosa faceva, seduto accanto a me, M.?
I cari, vecchi disegnini :D Ormai è una costante della mia vita: le poche volte che partecipo a qualche convegno, la conseguenza sono i disegnini.
Diliberto (presente anche lui) lo adoro: è il Gran Signore del Sarcasmo e dello Scoglionamento Perpetuo. Purtroppo è altrettanto vero che spesso perde buone occasioni per rimanere in silenzio.
Buttiglione: una presenza prettamente fisica.
Vegas: economista deputato di FI. Ho detto tutto.
Il succo del discorso è stato qualcosa di parzialmente onirico del tipo:
"Se la Calabria avesse letto di più negli ultimi 20 anni, adesso avrebbe 50 punti di produttività in più!"
"Noi editori siamo associati dal 1869, abbiamo passato Regno d'Italia, Fascismo, Ia e IIa Guerra Mondiale, Resistenza, Ia Repubblica, e passeremo anche questa situazione."
Da un momento all'altro, con tale testo nella cartella stampa, mi sarei aspettato un "Verso l'Infinito, ed Oltre!" ...