Heat Ledger È Morto (Viva Heat Ledger)
Categories: Parole Libere
Written By: Simone Salis
Premetto: con tutto il bene del mondo.

Heat Ledger è morto, e da 48 ore pare sia morto solo lui (solo io non lo conoscevo). Sarà che s’è bloccata la fila ai tornelli del paradiso, tutti a chiedergli un autografo, e da 48 ore è vietato morire. Sai altrimenti che casino: la fila si prolunga, arriva sino al purgatorio e tanti saluti alle classi sociali post mortem.
Che ho detto all’inizio? Ricordate? Con tutto il bene del mondo. Qui noi si scherza.


Comunque, piccolo sondaggio: se Heat Ledger fosse stato più un tipo, ecco, esteticamente normodotato, diciamo alla… Giuliano Ferrara, a 29 anni. O Bill Gates. I morti si sarebbero comunque fermati a 48 ore fa? Secondo me avrebbero addirittura accelerato.






















January 23rd, 2008 at 11:35 pm
sai pensavo la stessa cosa. Anche se alla fine avendo visto qualche suo film, un pochino ti illudi di conoscere la persona e quindi di affezionartici e per questo ti dispiaci della morte.
Certamente il fattore bellezza conto e questo vale per tutto e tutti… ma da un mondo di ipocrisie e apparenze che t’aspetti?
January 24th, 2008 at 1:39 pm
Premesso che quando si parte con una premessa d’amore sicuramente segue una frase d’odio, a me se muore, per dire, Hurley di Lost o Hugo Weaving o Leslie Nielsen mi dispiace veramente tanto. Se muore Zac Efron, puoi star sicuro che, pur dispiacendomi per il ragazzo, non avendomi suscitato mai alcun sentimento, me ne fregherebbe relativamente. E’ proprio per il fatto che mi sono affezionato ai loro personaggi e alla loro recitazione dalla quale, in qualche modo, riesce a trasparire sempre qualcosa sulla persona che c’è dietro la maschera.
January 24th, 2008 at 7:08 pm
Ma sai che mi trovi pefettamente d’accordo? Giusto ieri parlavo con una mia amica e a un certo punto le ho detto “sì, ok, povero, ma con tutto il rispetto chissenefrega!” Lungi da me essere irriverente nei confronti della vecchia signora, ma due notti fa 3/4 del popolo blogger dedicava un post all’attore scomparso, tutti dichiarandosi oltremodo stupiti e affranti, come se fino al giorno prima l’attore in questione fosse stato considerato leggenda vivente del cinema internazionale!! Io, sicuramente per mia ignoranza, l’avevo visto recitare solo in Brokeback Mountain e, detto francamente, il suo nome lì per lì mi è risuonato alquanto sconosciuto.
Detto questo pace all’anima sua e un saluto a te, Simone
January 24th, 2008 at 7:24 pm
Esatto
Per 48 ore i blog si sono trasformati in Studio Aperto.
Salute a te, Mirko
January 29th, 2008 at 11:34 am
Heat era un bravissimo attore ed é giusto che se ne parli…nn si puo dimenticare.la gente però dimenticherà presto purtoppo.io non lo farò!mia madre è australiana,quando tornerò lì,andrò anch’io a rendere omaggio a questo grande attore che era prima di tutto un ragazzo di soli vent’ottanni ed un papà.era “un eroe”!addio mr.Ledger.
January 29th, 2008 at 2:48 pm
Giusto. A breve giro un articolo su Lenny Bruce, così, tanto per non dimenticare.
February 1st, 2008 at 10:53 am
Ma chi è sta francesca che scrive ste stronzate?!?!?!
Un’eroe quello? Un ricco impasticcato lo chiami eroe?
E quei ragazzi che sono morti in fabbrica a Torino non sono niente allora?
mortacci tua
February 8th, 2008 at 10:32 pm
La prima volta che ho saputo il suo nome, l’ho letto leggendo della sua morte…