Sky Current TV
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Written By: Simone Salis
Definiamo Current: un canale lanciato in USA nel 2005 dal Al Gore e Joel Hyatt, basato per il 30% su contenuti inviati e votati dagli utenti tra i 18 ed i 34 (perché 34?) anni (definiti “pod”, approvati in definitiva dalla redazione di Current). Un canale che si dichiara indipendente da governi e corporation. È stato lanciato sul mercato italiano (non proprio “lanciato”; non puoi “lanciare” un canale televisivo sul mercato; potrebbe colpire qualcuno) Giovedì 8 Maggio 2008, da Sky Italia (Murdoch). Gore e Hyatts volevano fondare nel 2001 un canale “diverso”, un misto tra CNN ed MTV. Comprarono delle frequenze in USA da Vivendi, e Current è il risultato maturato in questi anni.

Perfetto. Ero presente alla conferenza in diretta su su SkyTG24, dal teatro Ambra Jovinelli di Roma. Conduttore Emilio Carelli, ospite di spicco Al Gore.
Gore, premio Nobel per la Pace ancora fumante, ex Vicepresidente degli Stati Uniti, ex candidato alla presidenza degli Stati Uniti, ha tenuto spesso a ribadire i concetti di democratizzazione, libertà, cooperazione sociale, sovversione degli schemi comunicativi tradizionali nei media ma, soprattutto, indipendenza e libertà nei confronti di governi e corporation, fulcro del canale.


Indipendenza da corporation. Piccola semplice osservazione: sono scemo io, o c’era il logo di Sky proiettato anche sul soffitto? C’era.
Parliamo di Sky, network che ospita il canale di Gore, network di News Corporation (20th Centhury Fox, Sky, The Times, The Daily Telegraph, The Wall Street Journal, MySpace, per dirne alcuni), network dal fatturato di 28.655 Miliardi di $ nel 2007.
Domande sull’argomento sono state fatte. Non proprio in questi termini, ma sono state fatte. Risposta di Gore: “Ci siamo seduti al tavolo, ed i signori ci hanno concesso completa libertà. Se un giorno non ce ne sarà, chiuderemo”.
Quando ti affidi, e ti affili, ad una macchina del genere, tanti cari saluti all’indipendenza da corporation, perché ne sei un ingranaggio, alla faccia del tam tam promozionale azionato tra i blogger basato sul claim “Ora Anche Tu Puoi Dire la Tua”. Il senso di Current diventa quindi contraddizione in essere congenita, la libertà non può venire dalle tasche di Murdoch.























May 8th, 2008 at 10:13 pm
Bene Sim, mi fa piacere vederti di nuovo autore di questi articoli di denuncia e di inchiesta. Continua così, sei il nostro paladino della giustizia..
May 8th, 2008 at 10:31 pm
che dire.. nulla.. è meglio.
May 8th, 2008 at 11:25 pm
una delle varie cose che ti avrei chiesto oggi era se appunto ci fossi andato all’ambra jovinelli.
leggevo ieri marcuse
e il tuo post cade a faciolo.
io, da ottimista disincantato quale sono, non posso che ammirare l’intento e l’impegno di gore, ma constatare al contempo che ormai la libertà nei media è o di un’entità risibile o totalmente assente.
anzi che esiste ancora la rete, su cui è vero c’è di tutto, ma a cui possono avere accesso tutti quelli che non sottostanno a questa ” dittatura ” mediatica.
a rileggermi mi trovo a volte assai profondo, a volte un qualunquista.
vabè.
May 8th, 2008 at 11:41 pm
E’ già un qualcosa Sim.
Su Sky, c’è anche ecotv, che è stata l’unica rete a dare la diretta di grillo.
Skytg 24 è un ottimissimo telegiornale. Magari l’avessimo noi “il problema” Murdoch”
In tutto ciò il decoder sky mi sta facendo uscire matto. lo devo sostituire
May 9th, 2008 at 12:42 am
Non può essere che Sky faccia un’informazione libera semplicemente perché è quello che vende di + in un’Italia dove l’informazione non è libera? Cioè Sky ragiona da Corporation…segue le logiche di mercato e propone quello che manca…no?
È una cosa che mi chiedo da un pò visto che più di una volta ha dimostrato di essere una tv particolarmente libera ed innovativa…e questo sembra essere tutto il contrario di quello che si sente dire di Murdoch…
May 9th, 2008 at 2:06 pm
Guarda sicuramente le voci sono fondate, ma la situazione riguarda l’America. Noi stiamo cosi indietro in materia di libertà d’informazione che per noi la loro condizione è quasi una libertà anarchica.
May 9th, 2008 at 9:51 pm
Questo commento meriterebbe di diventare articolo, ma non ho voglia d’impaginarlo. Rispondo più o meno a tutti voi assieme, vediamo:
1) EcoTV è anche su Internet, ed assieme ad EcoRadio sono due ottimi prodotti che rappresentano una realtà completamente differente da Current e, nei propri campi, di livello apprezzabile.
2) Sono d’accordo, Sky è decisamente l’unica cosa decente sul panorama televisivo italiano. Uno dei motivi è: perché la paghi. Ovvero:
Quando Berlusconi deteneva illegalmente negli anni ‘80 delle reti commerciali che trasmettevano su scala nazionale, gli venne concesso di tenerle (Craxi, Decreto Salva-Televisioni). Quando poi si sono superati su queste reti i limiti di durata massima pubblicitari, abbiamo assistito ad un pianto demagogico come “Ma noi siamo un servizio commerciale. Volete farci chiudere?”.
Questa motivazione è inoltre contemporanea all’inammissibilità del referendum abrogativo sulla presenza di pubblicità nelle reti Rai, che vedremo dopo*.
Risultato del pianto demagogico sulla pubblicità: tonnellate e tonnellate di pubblicità stessa, dunque nascita di servizi pay per view come Tele+, che ti offrono l’assenza di pubblicità.
Tele+, lo ricordiamo, è una società che nasce nel 1990 controllata da Berlusconi attraverso prestanomi. Berlusconi vuole la pubblicità, Berlusconi ti vende l’assenza di pubblicità, ovvero qualità migliore. Berlusconi dà, Berlusconi prende.
Ora sappiamo perché una Pay per View deve avere una marcia in più. Per essere venduta. Un giorno la marcia in più è l’assenza di pubblicità, un giorno è l’alone libertino. L’importante è pagare e sentire il bisogno di farlo.
* Parentesi: l’assenza di pubblicità dalla TV di stato fu proposta con un referendum, poi giudicato inammissibile, nel 1994. Chi c’era all’epoca? Perché fu giudicato inammissibile? Niente pubblicità su una TV gratuita avrebbe voluto dire niente motivo di fare una pay per view. A chi interessavano le pay per view**? A me? No. Avevo 8 anni. Tornate su nella lettura e vedrete a chi interessavano le Pay per View. Per gli affezionati: Sentenze nn. 2, 11, 12/1995 c.c.
** La morte qualitativa (contenutisticamente e con la pubblicità) delle TV “generaliste” è una mano santa per gli abbonamenti satellitari (ad un unico operatore, Sky/Murdoch, che ha ricevuto un meraviglioso biglietto d’ingresso in Italia da parte di Berlusconi con la vendita di Tele+, dopo il tracollo di Vivendi).
3) E no, Alessandro, queste cose non me le ha suggerite nessuno. Sono solo curioso.
May 10th, 2008 at 5:23 pm
Ottimo. Sfrutta la curiosità per il bene del paese oltre che per l’ego.
con affetto.
May 10th, 2008 at 7:12 pm
Al Gore è il tipico affarista-imperialista americano, mascherato però da una facciata di perbenismo dato dall’essere ambientalista, per la pace…
Non mi convince proprio per nulla!
Appoggiò Milano come città candidata all’expo e poi scopro che è proprio a Milano che ha interesse a stabilirci la sede…nulla di male per carità, ma ste cose mi fanno venire l’orticaria!
E poi diffido da chi si fa paladino della libertà ecc…e a mio parere i nobel molte volte toppano….
May 10th, 2008 at 7:59 pm
meglio Roma come sede :sese:
May 10th, 2008 at 8:02 pm
Ha un’ottima amicizia con la Moratti, cosa che sembra esser stata anche il discriminante per la scelta di Milano piuttosto che come sede di Current.
May 10th, 2008 at 8:03 pm
Sky Current TV…
Definiamo Current: un canale lanciato in USA nel 2005 dal Al Gore e Joel Hyatt, basato per il 30% su contenuti inviati e votati dagli utenti tra i 18 ed i 34 (perché 34?) anni (definiti “pod”, approvati in definitiva dalla redazione di Current). U…
June 18th, 2008 at 1:13 am
Complimenti per il blog, davvero interessante e ricco di spunti… sarei felice se ne aprissi uno anche su http://www.webirishpub.net/ per confrontarci quotidianamente.
Saluti