Cose Un Sacco Simpatiche
Categories: Frivolezze, Parole Libere
Written By: Simone Salis
Visto che sono un sacco simpatico, ma tanto prima o poi mi ritroverò a vendere immobili per la Tecnocasa, ora parlerò di cose inutili ma un sacco simpatiche che saranno sempre più parte della mia vita. Soprattutto dopo che avrò iniziato a lavorare con Tecnocasa.
A casa mia si comprende subito quando arriva la fine del mese. Se mai dovessi avere un’amnesia o prendere una botta in testa, se dovessi financo dimenticare il calendario gregoriano, mi renderei comunque conto della fine di un mese.

I campanelli d’allarme sono molti e ben evidenti, ad esempio: se ad inizio mese il bagnoschiuma è in una bottiglietta signorile da 15 ml, magari con la forma di un eucalipto o di qualche altro albero grazioso e profumato, verso fine mese diventerà un imprevedibile Mil Mil contenuto in comoda boccia da 25 litri, munito di manico che ti fa venire i calli solo a guardarlo. Sotto la doccia mi perdo in pensieri come quello che prima o poi ce lo porteranno con l’autobotte, credo, il Mil Mil: ”Scenni che te devo scarica’ er Mil Mil”, urla il conducente da sotto il balcone.
Il nostro, poi, non è un sapone dal consueto colore, no, assolutamente. Il sapone di fine mese è uno di quelli che, oltre a farti venire dei bicipiti dalla circonferenza simile a quelli di Platinette (ma della consistenza di Yuri Chechi), ha un colore rosso-sangue-doccia-di-psycho che ti fa sentire in colpa per aver accoltellato la spugna mentre tenti di occultarne il poroso cadavere nel tubo di scarico. Non basta che per versarne un po’ devi usare la leva di Archimede. No. Devi anche spaventarti per il sangue.
Il bagnoschiuma non è l’unico sentore: anche il dentifricio, ad inizio mese, ha una scatola glitterata, dorata, argentata, platinata da discoteca. Lo apri e subito rimani folgorato come se avessi assunto LSD. Mille colori t’invadono e ti chiedi: “Uh, l’arcobaleno! Ma la pioggia?”. Prima lo metti sullo spazzolino, poi in bocca, poi senti il sapore tanto gustoso che la prossima volta lo userai direttamente come condimento per le patatine, con una spruzzatina anche sull’hamburger.
Verso fine mese, invece, la situazione si ribalterà. Quasi sicuramente troverò nell’armadietto un tal Durban’s (ché poi lo vorrei conoscere questo Durban, che infanga il proprio nome con quel dentifricio) e passerò dall’arcobaleno gaio e festoso del precedente dentifricio al bianco-tinta-lavabile-conmuffa del Durban’s. Lo metti in bocca, aspetti l’orgasmo cui sei abituato, e nulla. Una noia rispetto all’altro, che in tre minuti di lavaggio dei denti ti scatenava dal sapore della buonissima granita che ti comprava tuo zio in agosto quando avevi 5 anni, sino all’abbacchio con patate dello scorso giovedì.
Proseguiamo? Il latte. Ad inizio mese è quello della Centrale del Latte di Roma, tanto fresco che sa di mucca e fieno (non ho mai bevuto una mucca ma se l’avessi fatto avrebbe saputo sicuramente del latte della Centrale di Roma). È quel latte dal sapore pieno, che ti rende fiero di essere umano e schiavizzare i bovini con macchine succhiamammelle.
Verso fine mese, inevitabilmente, una mattina aprirò il frigo e troverò un tal Milche Ruchten BlaBla che, con tutta probabilità:
- Proviene dal Liechtenstein
- È stato munto due anni fa da Olga (una grossa donna con gli zoccoloni)
- Direttamente dai seni di un topo cavia di laboratorio, tanto che appena lo apri fa squit squit
Inoltre, durante questi due anni, alcuni fermenti lattici sono morti, altri gli hanno fatto il funerale, alcuni morti si sono reincarnati in botulino. Tutto nella confezione di simil-Tetrapak non brevettato del Latten Freschen di Olga.
























July 15th, 2008 at 1:01 pm
grazie a dio c’è chi ha ancora un inizio mese e un fine mese …
cmq per quanto riguarda i saponi vengono prodotti tutti quanti nello stesso posto e nelle stesse fabbriche, è l’imbottigliamento che avviene in luoghi differenti, un pò come le minchiette o le carfagnine del mulino bianco, stesso luogo di produzione, diversi imbustamenti!
jan’luc
July 17th, 2008 at 10:20 pm
Un po’ come la duff…
July 26th, 2008 at 10:20 pm
simmolo ma di che ti lamenti???
@ casa mia è come se fosse sempre il 30 del mese….
e chi l’ha mai visto il dentifricio con la scatoletta?
Sul cartone del latte c’è scritto “può contenere tracce di latte”.
Per sollevare la boccia del detersivo per i piatti devo chiamare il vicino palestrato; invece per quella del bagnoschiuma noleggio una gru….